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  • Art. 23 cdc - Pratiche commerciali considerate in ogni caso ingannevoli

Art. 3 cdc - Definizioni

Ai fini del presente codice ove non diversamente previsto, (1) si intende per: a) consumatore o utente: la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale (2) o professionale eventualmente svolta; b) associazioni dei consumatori e degli utenti: le formazioni sociali che abbiano per scopo statutario esclusivo la tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori o degli utenti; c) professionista: la persona fisica o giuridica che agisce nell'esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale (3) o professionale, ovvero un suo intermediario; d) produttore: fatto salvo quanto stabilito nell'art. 103, comma 1, lettera d), e nell'articolo 115, comma 2-bis (4) il fabbricante del bene o il fornitore del servizio, o un suo intermediario, nonché l'importatore del bene o del servizio nel territorio dell'Unione europea o qualsiasi altra persona fisica o giuridica che si presenta come produttore identificando il bene o il servizio con il proprio nome, marchio o altro segno distintivo; e) prodotto: fatto salvo quanto stabilito nell'art. 18, comma 1, lettera c), e (5) nell'art. 115, comma 1, qualsiasi prodotto destinato al consumatore, anche nel quadro di una prestazione di servizi, o suscettibile, in condizioni ragionevolmente prevedibili, di essere utilizzato dal consumatore, anche se non a lui destinato, fornito o reso disponibile a titolo oneroso o gratuito nell'ambito di un'attività commerciale, indipendentemente dal fatto che sia nuovo, usato o rimesso a nuovo; tale definizione non si applica ai prodotti usati, forniti come pezzi d'antiquariato, o come prodotti da riparare o da rimettere a nuovo prima dell'utilizzazione, purché il fornitore ne informi per iscritto la persona cui fornisce il prodotto; f) codice: il presente decreto legislativo di riassetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori. (1) Le parole: “ove non diversamente previsto” sono state inserite dall’art. 3, comma 1, del D.L.vo 23 ottobre 2007, n. 221 (2) Le parole: “commerciale, artigianale” sono state inserite dall’art. 3, comma 2, del D.L. 23 ottobre 2007, n. 221 (3) Le parole: “commerciale, artigianale” sono state inserite dall’art. 3, comma 3, del D.L. 23 ottobre 2007, n. 221 (4) Le parole: “articolo 115, comma 1” sono state così sostituite dall’art. 3, comma 4, del D.L. 23 ottobre 2007, n. 221 (5) Le parole: “nell’articolo 18, comma 1, lettera c) ,e” sono state inserite dall’art. 3, comma 5, del D.L. 23 ottobre 2007, n. 221




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