Art. 28 cpo - Divieto di discriminazione retributiva

È vietata qualsiasi discriminazione, diretta e indiretta, concernente un qualunque aspetto o condizione delle retribuzioni, per quanto riguarda uno stesso lavoro o un lavoro al quale è attribuito un valore uguale. (1) 2.  I sistemi di classificazione professionale ai fini della determinazione delle retribuzioni debbono adottare criteri comuni per uomini e donne ed essere elaborati in modo da eliminare le discriminazioni. (2) (legge 9 dicembre 1977, n. 903, articolo 2) (1) Comma così sostituito dall'art. 1, comma 1, lett. s), n. 1, D.Lgs. 25 gennaio 2010, n. 5. (2) Comma così modificato dall'art. 1, comma 1, lett. s), n. 2, D.Lgs. 25 gennaio 2010, n. 5.  




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