Art. 354 Codice Navigazione - Indennità nel caso di perdita presunta.

Se il contratto di arruolamento è considerato risolto ai sensi dell'articolo 344, è dovuta: nel caso di retribuzione a tempo, un'indennità pari alla metà della retribuzione per la presumibile durata residua del viaggio dal giorno successivo a quello cui risalgono le ultime notizie, e in ogni caso a non meno di due mensilità; nel caso di retribuzione a viaggio, un'indennità pari alla differenza fra la parte di retribuzione maturata alla data di risoluzione del contratto e la metà dell'intera retribuzione, se la nave si presume perita nell'andata, e l'intera retribuzione, se la nave si presume perita nel ritorno. L'indennità è attribuita alle persone che hanno diritto alle prestazioni in caso di morte dell'assicurato, in base alle disposizioni sulle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro (1). In mancanza di aventi diritto ai sensi del comma precedente, la indennità è devoluta alla cassa nazionale per la previdenza marinara (2). (1) Vedi d. p. r. 30 giugno 1965, n. 1124. (2) La Cassa è stata soppressa dall'art. 1, l. 26 luglio 1984, n. 413, che ne ha devoluto tutti i rapporti giuridici all'i. N. P. S.




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