Art. 70 cpc - Intervento in causa del pubblico ministero.

Il pubblico ministero deve intervenire, a pena di nullità rilevabile d'ufficio: 1) nelle cause che egli stesso potrebbe proporre; 2) nelle cause matrimoniali, comprese quelle di separazione personale dei coniugi; 3) nelle cause riguardanti lo stato e la capacità delle persone; (…) (2) 5) negli altri casi previsti dalla legge. Deve intervenire nelle cause davanti alla corte di cassazione nei casi stabiliti dalla legge.(3) Può infine intervenire in ogni altra causa in cui ravvisa un pubblico interesse. (1) La Corte costituzionale, con sentenza 25 giugno 1996, n. 214, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del presente articolo nella parte in cui non prescrive l'intervento obbligatorio del pubblico ministero nei giudizi tra genitori naturali che comportino "provvedimenti relativi ai figli", ai sensi di cui agli artt. 9 della L. n. 898/1970 e 710 del codice di procedura civile come risulta a seguito della sentenza n. 416 del 1992. (2) Il numero che recitava: “4) nelle cause collettive e nelle cause individuali di lavoro in grado di appello;”è stato abrogato dalla L. 11 agosto 1973, n. 533. (3) Comma così sostituito dall'art. 75, comma 1, lett. a), D.L. 21 giugno 2013, n. 69 convertito dalla L. 9 agosto 2013, n. 98. Il testo precedentemente in vigore così recitava: "Deve intervenire in ogni causa davanti alla Corte di cassazione.".




x

Utilizzando il sito si accettano i Cookies, dal medesimo utilizzati, secondo l'informativa consultabile.

Accetto