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Art. 116 cpa - Rito in materia di accesso ai documenti amministrativi

Contro le determinazioni e contro il silenzio sulle istanze di accesso ai documenti amministrativi, nonché per la tutela del diritto di accesso civico connessa all'inadempimento degli obblighi di trasparenza il ricorso è proposto entro trenta giorni dalla conoscenza della determinazione impugnata o dalla formazione del silenzio, mediante notificazione all’amministrazione e ad almeno un controinteressato. Si applica l’ articolo 49. Il termine per la proposizione di ricorsi incidentali o motivi aggiunti è di trenta giorni. (1)

2. In pendenza di un giudizio cui la richiesta di accesso è connessa, il ricorso di cui al comma 1 può essere proposto con istanza depositata presso la segreteria della sezione cui è assegnato il ricorso principale, previa notificazione all’amministrazione e agli eventuali controinteressati. L’istanza è decisa con ordinanza separatamente dal giudizio principale, ovvero con la sentenza che definisce il giudizio.

3. L’amministrazione può essere rappresentata e difesa da un proprio dipendente a ciò autorizzato.

4. Il giudice decide con sentenza in forma semplificata; sussistendone i presupposti, ordina l’esibizione e, ove previsto, la pubblicazione dei documenti richiesti, entro un termine non superiore, di norma, a trenta giorni, dettando, ove occorra, le relative modalità. (2)

5. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche ai giudizi di impugnazione.

(1) Comma così modificato dall'art. 1, comma 1, lett. ee), D.Lgs. 15 novembre 2011, n. 195 e, successivamente, dall’ art. 52, comma 4, lett. c), D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33.

(2) Comma così modificato dall’ art. 52, comma 4, lett. d), D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33.






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