Art. 20 cpa - Obbligo di assumere l’incarico e ricusazione

Il verificatore e il consulente, se scelto tra i dipendenti pubblici o tra gli iscritti negli albi di cui all’articolo 13 delle disposizioni per l’attuazione del codice di procedura civile, hanno l’obbligo di prestare il loro ufficio, tranne che il giudice riconosca l’esistenza di un giustificato motivo. 2. Il consulente, o il verificatore, può essere ricusato dalle parti per i motivi indicati nell’articolo 51 del codice di procedura civile. Della ricusazione conosce il giudice che l’ha nominato. Rubrica così modificata dall'art. 1, comma 1, lett. d), D.Lgs. 15 novembre 2011, n. 195.




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