Art. 3 Legge 104 - Soggetti aventi diritto

E' persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione. 2.  La persona handicappata ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore in relazione alla natura e alla consistenza della minorazione, alla capacità complessiva individuale residua e alla efficacia delle terapie riabilitative. 3.  Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici. 4.  La presente legge si applica anche agli stranieri e agli apolidi, residenti, domiciliati o aventi stabile dimora nel territorio nazionale. Le relative prestazioni sono corrisposte nei limiti ed alle condizioni previste dalla vigente legislazione o da accordi internazionali.  

Cassazione civile, Sez. Unite, 25/11/2014, n. 25011; Cassazione civile, Sez. Unite, 23/10/2014, n. 22550; Cassazione civile, Sez. lavoro, 03/05/2013, n. 10338; Cassazione civile, Sez. I, 24/07/2012, n. 12977; Corte costituzionale, 08/05/2007, n. 158; Consiglio di Stato, Sez. VI, 30/04/2002, n. 2319; Consiglio di Stato, Sez. VI, 15/12/1999, n. 2092.


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