Art. 60 TU Sicurezza Lavoro - Sanzioni per i componenti dell'impresa familiare

I soggetti di cui all’ articolo 21 sono puniti: a) con l’arresto fino a un mese o con l’ammenda da 219,20 (2) a 657,60 (2) euro per la violazione dell’ articolo 21, comma 1, lettere a) e b); b) con la sanzione amministrativa pecuniaria da 54,80 (2) a 328,80 (2) euro per ciascun soggetto per la violazione dell’ articolo 21, comma 1, lettera c). 2. I lavoratori autonomi sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 54,80 (2) a 328,80 (2) euro per la violazione dell’ articolo 20, comma 3. (1) Articolo così sostituito dall'art. 37, comma 1, D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106. (2) Il presente importo è stato così rivalutato, a decorrere dal 1° luglio 2013 e per le sanzioni irrogate per le violazioni commesse successivamente alla suddetta data, ai sensi dell’ art. 306, comma 4-bis del presente provvedimento, come sostituito dall’ art. 9, comma 2, D.L. 28 giugno 2013, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla L. 9 agosto 2013, n. 99. La rivalutazione è stata effettuata, senza applicazione di alcun arrotondamento, tenendo conto di quanto stabilito dalla Nota 2 luglio 2013, n. 37/0012059 e dalla Circ. 29 agosto 2013, n. 35/2013.





L'Articolo 60 del Testo Unico sulla Sicurezza Lavoro disciplina le Sanzioni per i componenti dell'impresa familiare di cui all’articolo 230-bis del codice civile, per i lavoratori autonomi, i coltivatori diretti del fondo, i soci delle società semplici operanti nel settore agricolo, gli artigiani e i piccoli commercianti.


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